gamibu

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lunedì 14 luglio 2014

dei giorni passati

settimane in giro per l'europa, aerei, valigie, ritardi, incontri, amici, atterraggi in luoghi conosciuti o meno, compagni di viaggi, libri, musica, odori.

sensazioni belle e struggenti. mancanza. incompletezza. addii sulla punta delle dita e sulle ciglia.
abbracci troppo brevi, sigarette nel freddo e nel caldo.

ho nuovi selfie e contatti su fb. ho nuovi ricordi e valigie troppo pesanti. per fortuna non pesano il cuore perchè quello è il più pesante. mi chiedo quando smetterò di osservare la vita e avrò il coraggio per viverla. mi chiedo se quella che ho scelto è la colonna sonora giusta. perchè a volte il sottofondo si trasforma in fragore e io mi trovo la testa piena di suoni e rumori. mi chiedo se non lo faccia apposta per non dover pensare.
passo giorni in azione e poi d'un tratto sono assalita dal pensiero della solitudine che mi aspetta così forte che mi manca il fiato e mi sento come se avessi preso un pugno sullo sterno.

quando le domande diventano troppo pressanti, alzo il volume.
codardia? probabile. a volte mi chiedo se non sia una pretesa eccessiva verso se stessi aspettarsi di avere il coraggio di vivere davvero. a volte mi chiedo se stare fermi sia così terribile, se nascondersi un attimo dietro un libro o un muro di rumore non sia solo un modo per riprendere le forse in attesa del prossimo attacco della vita.

alla fine sto solo facendo quello che facciamo tutti..mi tengo a galla come posso, magari sgraziata e affannata ma è il risultato quello che conta.

comunque non sono infelice. dirlo sarebbe una bugia e un torto a tutti quei sorrisi e a quel calore che mi sento intorno. riesco persino a dimenticare quanto sarò infelice. ci riesco quasi sempre. il problema è quando non ci riesco.

tra poche ore un nuovo volo, più definitivo degli altri. e questa sospensione dalla realtà finirà di nuovo.
e allora mi godo la sospensione finchè dura, e poi affronterò quel che mi aspetta. di nuovo in trincea. una trincea fatta di ricordi e calore. e quando mi mancherà il fiato ripenserò a questi giorni e respirerò di nuovo, aspettando di trovare il coraggio di vivere.

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